HPLC Perkin Elmer

Determination of monomer conversion and molecular weight of polymers. Biodegradation study. Evaluation of release kinetics of drugs, peptides, proteins and nucleic acid. Measurements of surface chemical functionalization density. Evaluation of molecular recognition ability of molecularly imprinted materials.

Nome e marca dello strumento HPLC Perkin Elmer
Ubicazione IPCB UOS Pisa
Anno fabbricazione/installazione 2004
Descrizione caratteristiche operative Pompa binaria, in grado di gestire fino a due solventi di eluizione, ad alte prestazioni che, grazie al suo sistema di mescolamento brevettato ed al motore di elevata potenza, assicura elevata stabilità di flusso e riproducibilità nella composizione della fase mobile. Caratteristiche tecniche: pompa reciprocante a doppia camera controllata da microprocessore, fornisce flussi costanti da un minimo di 10µl/min fino ad un massimo di 10ml/min; pressione massima 6100 psi (420 Bar), stabilità di flusso migliore dell’1% e riproducibilità migliore dello 0,3%. Autocampionatore: modernissima stazione che consente l’iniezione automatica e la preparazione dei campioni HPLC. Precisione migliore dello 0,5 % RSD in area per iniezioni di 3 µl a loop variabile, fino a 99 iniezioni dallo stesso flacone, effettua lavaggio automatico ad ogni iniezione
Campi di applicazione Diverse sono le molecole che possono essere identificate e quantificate sia per natura chimica che per dimensione mediante tale tecnica. A seconda del tipo di molecola è possibile individuare un’ampia varietà di applicazioni sia biomediche che farmaceutiche per le quali l’HPLC si offre come strumento estremamente versatile e indispensabile. La cromatografia a fase inversa in cui la fase mobile è polare e la fase fissa è apolare è la metodologia più comunemente impiegata. L’utilizzo di tale tecnica da parte dell’unità CNR riguarda principalmente il settore dei biomateriali ed in particolare: a) lo studio della biodegradazione di materiali polimerici; b) lo studio della cinetica di polimerizzazione o copolimerizzazione su matrice; c) lo studio della cinetica di rilascio di farmaci antineoplastici e/o immunosoppressori da matrici o dispositivi impiantabili (esempio stent), d) lo studio di materiali ad impronta molecolare per l’ingegneria tessutale.
Note sullo stato d’uso dello strumento stato d’uso: ottimo
Responsabile
Nome e Cognome Caterina Cristallini
Email caterina.cristallini@cnr.it
Telefono +39 050 2217802