CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE
Istituto per i Processi Chimico-Fisici
Area della Ricerca
Via G.Moruzzi 1 - 56124 PISA
SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI N.1 CONTRATTO D'OPERA nell'ambito del Progetto 7 Metodologie e Diagnostiche per Materiali e Ambiente - Cluster C26 del MIUR
Bando n. PI/111/002del 26.7.2002 Prot.259/2002
IL DIRETTORE
Visto l'art. 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449;
Visto il disciplinare concernente la stipulazione di contratti d'opera ai sensi degli articoli 2222 e seguenti del codice civile per specifiche prestazioni previste da programmi di ricerca del CNR;
DISPONE
Art. 1
Oggetto della selezione
E' indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio, finalizzata alla stipulazione di un contratto di prestazione d'opera , ai sensi degli artt. 2222 e segg. del codice civile e sotto forma di rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, per lo svolgimento della seguente attività: "Caratterizzazione e Controllo Laser della Deposizione Atomica su Superfici" presso la sede di Pisa dell'Istituto per i Processi Chimico-Fisici nell'ambito del "Progetto 7 Metodologie e Diagnostiche per Materiali e Ambiente - Cluster C26" del MIUR sotto la responsabilità scientifica del Dott. Carlo Gabbanini.
Art. 2
Durata e importo del contratto
Il contratto avrà una durata di 12 mesi, eventualmente rinnovabili/e in presenza della necessaria disponibilità finanziaria e delle esigenze del predetto programma di ricerca, previo giudizio favorevole da parte del Direttore dell'Istituto predetto e del responsabile della ricerca.
Eventuali differimenti della data di inizio dell'attività prevista nell'ambito del contratto d'opera, o eventuali interruzioni dell'attività medesima, verranno consentiti in caso di maternità, di assolvimento degli obblighi militari o di malattia superiore a trenta giorni. L' interruzione dell'attività prevista nell'ambito del contratto d'opera, che risulti motivata ai sensi di quanto sopra disposto, comporta la sospensione della erogazione del corrispettivo per il periodo in cui si verifica l'interruzione stessa. Il termine finale di scadenza del contratto d'opera è posticipato di un arco temporale pari al periodo di durata dell'interruzione.
Il corrispettivo lordo del contratto d'opera, corrisposto in dodici rate mensili posticipate, è stabilito in Euro 11.000 (undicimila). Sulla base della legislazione vigente, detto corrispettivo, in caso di contraente residente in Italia è assoggettato: all'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF); all'addizionale regionale e comunale all'IRPEF; al contributo previdenziale INPS (gestione separata ai sensi dell'art. 2, commi 26 e seguenti, della legge 8 agosto 1995, n. 335 e successive modificazioni ed integrazioni); all'obbligo assicurativo ed infortunistico INAIL (D. Lgs. 23 febbraio 2000, n.38). In caso di contraente non residente in Italia, il corrispettivo medesimo è assoggettato all'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) a titolo di imposta, nella misura del 30% sull'ammontare dei compensi percepiti nel periodo d'imposta, ai sensi dell'art. 25 comma 2 del DPR n. 600/73 o, in alternativa, ai trattamenti previsti dalle convenzioni bilaterali. L'assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi è a carico del titolare del contratto d'opera.
Il corrispettivo di cui sopra è comprensivo di tutti gli oneri a carico del CNR ed anche di eventuali rimborsi spese.
Art. 3
Requisiti per l'ammissione alla selezione
Possono partecipare alla selezione i soggetti che, a prescindere dalla cittadinanza e dall'età, siano in possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione:
abbiano conseguito la laurea in Fisica presso Università o Istituti Superiori italiani o abbiano conseguito titolo analogo presso Università o Istituti Superiori stranieri dichiarato equipollente da una Università o Istituto Superiore italiano o dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST), o con le altre modalità previste dalla normativa vigente; costituirà titolo preferenziale l'aver conseguito anche il dottorato di ricerca in fisica o titolo equipollente
documentata esperienza nel settore della Manipolazione Atomica tramite Laser
conoscenza della lingua inglese
Non possono partecipare alla selezione i dipendenti del CNR.
I contratti d'opera sono compatibili con i rapporti di lavoro subordinato presso pubbliche amministrazioni, previa autorizzazione da parte della competente Amministrazione.
Art. 4
Domande di ammissione: modalità per la presentazione
A) DOMANDE DI AMMISSIONE
Le domande di partecipazione alla selezione, redatte in carta semplice secondo lo schema di cui all'allegato A, dovranno essere presentate direttamente o inoltrate a mezzo raccomandata A.R. all'Istituto per i Processi Chimico-Fisici - Area della Ricerca di Pisa, Via G.Moruzzi, 1 - 56124 Pisa entro il termine perentorio del 14.8.2002, della data di inoltro farà fede il timbro postale. Le domande inoltrate dopo il termine fissato e quelle che risultassero incomplete non verranno prese in considerazione.
L'Istituto per i Processi Chimico-Fisici non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell'Istituto stesso, o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per mancata restituzione dell'avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.
I candidati portatori di handicap ai sensi della legge n. 104 del 5 febbraio 1992, dovranno fare esplicita richiesta, nella domanda di partecipazione alla selezione, in relazione al proprio handicap, riguardo l'ausilio necessario, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l'espletamento del colloquio, ai sensi della legge suddetta.
Nella domanda dovrà essere indicato il domicilio che il candidato elegge ai fini della selezione. Ogni eventuale variazione dello stesso dovrà essere comunicata all' Istituto per i Processi Chimico-Fisici.
Ai sensi dell'art. 3, punto 5, della legge 15 maggio 1997, n. 127 non è richiesta l'autenticazione della sottoscrizione della domanda.
Gli aspiranti dovranno allegare alla domanda:
1) certificato di laurea in carta libera, con votazione dei singoli esami e valutazione finale;
2) certificazione in carta libera relativa al conseguimento del dottorato di ricerca o titolo equipollente;
3) curriculum della propria attività scientifica e professionale;
4) elenco di tutti i documenti e titoli che si ritengono utili ai fini della selezione, che saranno presentati con le modalità di cui al successivo punto B);
5) elenco delle pubblicazioni da presentare con le medesime modalità di cui al punto B).
Ai sensi della normativa vigente, i certificati di cui ai punti 1) e 2) potranno essere sostituiti da una dichiarazione sostitutiva di certificazione (vedi allegato B).
B) TITOLI VALUTABILI E PUBBLICAZIONI
tutti i documenti e titoli di cui al curriculum che il candidato ritiene utile produrre ai fini della valutazione devono essere presentati in originale, o in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all'originale mediante la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998 n. 403 (vedi allegato B), corredata di fotocopia di un documento di identità in corso di validità del candidato sottoscrittore. È possibile altresì produrre, in luogo del titolo, una dichiarazione sostitutiva della normale certificazione, ai sensi dell'art. 1 del citato decreto o una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ai sensi dell'art. 2 dello stesso decreto del Presidente della Repubblica (vedi allegato B). Le dichiarazioni sopra indicate, dovranno essere redatte in modo analitico, e contenere tutti gli elementi che le rendano utilizzabili ai fini della selezione, affinché la commissione esaminatrice possa utilmente valutare i titoli ai quali si riferiscono. Le autocertificazioni previste per i cittadini italiani si applicano ai cittadini dell'Unione Europea (art.5 DPR n.403/1998). I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani. Il CNR potrà procedere in qualunque momento ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive;
Art. 5
Esclusione dalla selezione
I candidati sono ammessi con riserva alla selezione.
L'esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti può essere disposta in ogni momento con provvedimento motivato del Direttore dell' Istituto per i Processi Chimico-Fisici.
Art. 6
Commissione esaminatrice
La Commissione esaminatrice è nominata con provvedimento del Direttore dell' Istituto per i Processi Chimico-Fisici. ed è composta da tre membri esperti nel settore di attività indicato all'art. 1 e da almeno un membro supplente.
Nella prima riunione, la commissione elegge al proprio interno il Presidente, e stabilisce il componente che svolgerà le funzioni di segretario.
Art. 7
Modalità di selezione e graduatoria
La Commissione esaminatrice procede alla selezione mediante la valutazione dei titoli e un colloquio. La commissione dispone complessivamente di 100 punti, di cui 70 punti per la valutazione dei titoli e 30 punti per il colloquio.
La Commissione esaminatrice determina i criteri di massima per la valutazione dei titoli.
L'avviso di convocazione al colloquio è inviato ai candidati, mediante lettera raccomandata A.R., almeno dieci giorni prima di quello in cui il colloquio medesimo dovrà essere sostenuto. Nell'avviso medesimo darà fornita indicazione del punteggio riportato nella valutazione dei titoli.
Al termine della seduta relativa al colloquio, la commissione forma l'elenco dei candidati esaminati con l'indicazione del punteggio da ciascuno riportato nel colloquio stesso, elenco che, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della commissione, è affisso nel medesimo giorno all'albo della sede d'esame.
Per essere ammessi al colloquio i candidati devono presentare un valido documento di identità personale. I candidati che non si presenteranno a sostenere il colloquio nel giorno fissato saranno dichiarati decaduti dalla selezione.
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche non prevede il rimborso di eventuali spese sostenute dai candidati per la partecipazione al colloquio.
La commissione conclude la propria attività entro trenta giorni dal termine per la presentazione delle domande. Al termine dei lavori, la commissione forma la graduatoria di merito ed indica il/i vincitore/i della selezione, in numero pari a quello dei posti messi a selezione, nella/e persona/e del/i candidato/i che hanno conseguito il punteggio finale più elevato in base alla somma dei punteggi conseguiti nella valutazione dei titoli e del colloquio.
A parità di merito è preferito il candidato più giovane.
La graduatoria di merito sarà pubblicata, a cura del Presidente della Commissione mediante affissione all'albo dell'istituto in questione. La graduatoria sarà inoltre disponibile sul sito internet dell'IPCF.
Tutti i partecipanti alla selezione saranno informati dell'esito della selezione mediante comunicazione scritta.
Nel caso in cui il/i vincitore/i della selezione rinunci/rinuncino al contratto d'opera, il Direttore dell' Istituto per i Processi Chimico-Fisici, sentito il responsabile della ricerca, può conferire il contratto medesimo al/ai candidato/i che segue/seguono in graduatoria.
Art.8
Formalizzazione del rapporto e risoluzione del contratto
Entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, il Direttore dell' Istituto per i Processi Chimico-Fisici stipulerà con il/i vincitore/i un contratto di prestazione d'opera ai sensi degli artt. 2222 e segg. del codice civile.
Il titolare del contratto di prestazione d'opera adempie la propria prestazione, senza alcun vincolo di subordinazione, nell'ambito di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, entro il termine indicato nel contratto.
In fase di esecuzione del contratto, qualora il responsabile della ricerca giudichi la prestazione non conforme a quanto previsto nel contratto stesso, ne informa il Direttore dell'Istituto, che richiede al contraente di adempiere entro un congruo termine. In caso di inadempienza, il direttore dell'Istituto può recedere dal contratto, erogando il compenso per la prestazione già svolta conformemente al contratto.
Qualora il titolare del contratto d'opera, per sopravvenute ragioni personali, non possa portare a compimento l'attività prevista e quindi rinunci anticipatamente all'assegno, dovrà darne tempestiva comunicazione al Direttore dell'Istituto e al Responsabile della ricerca. Resta fermo, in tal caso, che il titolare del contratto d'opera dovrà restituire le somme anticipatamente ricevute.
Art. 9
Valutazione dell'attività
Il responsabile della ricerca e il titolare del contratto d'opera trasmettono al direttore dell' Istituto per i Processi Chimico-Fisici, prima della scadenza del contratto, una documentata relazione concernente la prestazione oggetto del contratto.
Il Direttore valuterà la relazione con giudizio motivato ed insindacabile. In caso di valutazione positiva, il direttore, sentito il responsabile della ricerca, si esprime sul rinnovo del contratto d'opera.
Art. 10
Restituzione dei documenti e delle pubblicazioni
Entro sei mesi dalla data di approvazione della graduatoria, i candidati possono chiedere alla Direzione dell' Istituto per i Processi Chimico-Fisici la restituzione, con spese di spedizione a proprio carico, dei documenti e delle pubblicazioni presentate. La restituzione sarà effettuata salvo eventuale contenzioso in atto. Trascorso tale termine, l'Istituto per i Processi Chimico-Fisici disporrà del materiale secondo le proprie esigenze, senza alcuna responsabilità.
Art. 11
Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell'art. 10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n. 675, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l' Istituto per i Processi Chimico-Fisici, per le finalità di gestione della selezione e saranno trattati presso una banca dati automatizzata per la gestione del rapporto conseguente alla stessa. Gli atti devono comunque essere conservati per un periodo di almeno cinque anni.
Il conferimento di tali dati al CNR è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione dalla selezione.
I medesimi dati potranno essere comunicati unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento della selezione o alla posizione giuridico-economica del candidato.
L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 13 della citata legge.
Il responsabile del trattamento dei dati è il direttore dell' Istituto per i Processi Chimico-Fisici.
Art. 12
Disposizioni finali
Per quanto non esplicitamente previsto nel presente bando, si applicano le disposizioni previste dal disciplinare relativo al conferimento dei contratti di prestazione d'opera richiamato nelle premesse, nonché, per quanto compatibile, la normativa vigente in materia di concorsi pubblici.