Consiglio Nazionale delle
Ricerche
Istituto per i
Processi Chimico-Fisici - (IPCF)
Visto l'art. 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449;
Visto il disciplinare concernente la stipulazione di contratti d'opera ai sensi degli articoli 2222 e seguenti del codice civile per specifiche prestazioni previste da programmi di ricerca del CNR;
Visto il progetto di ricerca "Molecular Properties and Molecular Materials (MOLPROP)", di durata triennale dal 15 Maggio 2000 al 14 Maggio 2003 finanziato dalla CEE;
Viste le norme e le condizioni del Contratto EU HPRN-CT-2000-00013 in base al quale il progetto è finanziato;
E' indetta una selezione pubblica per titoli e colloquio, finalizzata alla stipulazione di un contratto di prestazione d'opera ai sensi degli articoli 2222 e seguenti del codice civile e sotto forma di rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, per lo svolgimento della seguente attività di ricerca da eseguirsi nell'ambito della Rete di Ricerca e Formazione (Research Training Network) Contratto EU HPRN-CT-2000-00013, presso la sede dell'Istituto per i Processi Chimico-Fisici del CNR di Pisa:
Tema della ricerca: Molecular Properties and Molecular Materials.
Responsabile della ricerca: dott. Vincenzo Carravetta.
Programma di ricerca: "Sviluppo e applicazioni di codici ab initio per la simulazione di diversi processi dovuti all'interazione di Raggi X con sistemi molecolari, con particolare riguardo allo studio delle dinamiche elettroniche e nucleari degli stati eccitati di core. Le tecniche impiegate saranno: SCF, Dirac-Fock, MCSCF, STEX, MRCI, SI, K-matrix. Le molecole di interesse vanno da biatomiche a molecole organiche di dimensione intermedia, con particolare attenzione a quelle che coinvolgono elementi pesanti e rilevanti effetti relativistici"
Il contratto, non rinnovabile, avrà una durata di 10 mesi, con inizio non oltre il quindici luglio 2002 e termine non oltre la data di scadenza del contratto CEE (14 maggio 2003).
Eventuali differimenti della data di inizio dell'attività prevista nell'ambito del contratto d'opera, o eventuali interruzioni dell'attività medesima, verranno consentiti in caso di maternità, di assolvimento degli obblighi militari o di malattia superiore a trenta giorni. L'interruzione dell'attività prevista nell'ambito del contratto d'opera, che risulti motivata ai sensi di quanto sopra disposto, comporta la sospensione della erogazione del corrispettivo per il periodo in cui si verifica l'interruzione stessa. Il termine finale di scadenza del contratto d'opera è posticipato di un arco temporale pari al periodo di durata dell'interruzione, ma non potrà in alcun caso superare il termine indicato al comma 1.
Il corrispettivo lordo del contratto d'opera, corrisposto in dieci rate mensili posticipate, è stabilito in 36.000 euro ed è comprensivo anche di eventuali rimborsi spese. Su tale importo saranno operate le ritenute di legge, anche sulla base degli accordi internazionali vigenti. Il contraente provvederà a proprio carico alla copertura delle spese di assistenza sanitaria, durante il periodo di permanenza in Italia, presentando certificazione al Consiglio Nazionale delle Ricerche: a) dell'avvenuta iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN),[1] ovvero di stipulazione di polizza assicurativa su base privata; b) dell'avvenuta stipulazione di una polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi per il periodo di permanenza presso l'Istituto per i Processi Chimico-Fisici.
Possono partecipare alla selezione i soggetti che siano in possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione:
a)
età massima di anni 35
(eventuali eccezioni possono essere prese in considerazione nel caso di periodi
dedicati al servizio militare o civile obbligatorio o alla cura dei figli);
b)
possesso di un diploma di laurea in Chimica o Fisica o titolo analogo
conseguito presso Università o Istituti Superiori italiani o stranieri;
c)
documentata esperienza nei campi di studio e ricerca attinenti alla Chimica
Teorica e Computazionale, nonché alla Fisica Atomica e Molecolare;
d)
conoscenza della lingua italiana e/o della lingua inglese e/o della
lingua francese.
La selezione è riservata ai cittadini dell'Unione Europea o di uno Stato Associato[2] o a cittadini di altri Stati che abbiano risieduto per almeno cinque anni nell'Unione Europea. Sono esclusi dalla selezione i cittadini italiani. Sono altresì esclusi dalla selezione i cittadini stranieri che abbiano svolto una normale attività in Italia per più di 12 dei 24 mesi precedenti al conferimento dell'incarico previsto dal contratto. Non possono partecipare alla selezione i dipendenti del CNR. Il contraente - in particolare se non cittadino di Stato dell'Unione Europea - deve essere in grado di ottemperare alle norme per l'immigrazione in Italia e per l'ottenimento del visto e del permesso di soggiorno.
I contratti d'opera sono compatibili con i rapporti di lavoro subordinato presso pubbliche amministrazioni, previa autorizzazione da parte della competente Amministrazione.
A) DOMANDE DI AMMISSIONE
Le domande di partecipazione alla selezione, redatte in carta semplice secondo lo schema di cui all'allegato A, dovranno essere presentate direttamente o inoltrate a mezzo raccomandata A.R. a:
Istituto per i Processi Chimico-Fisici
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Area della Ricerca di Pisa
Via Moruzzi 1, loc. San Cataldo
I-56124, Pisa, Italia
entro il termine perentorio di quindici giorni dalla data di pubblicazione del bando sul sito Internet dell'Istituto per i Processi Chimico-Fisici del Consiglio Nazionale delle Ricerche, http://www.ifam.pi.cnr.it/ Copia del bando sarà resa disponibile anche sul sito del Consiglio Nazionale delle Ricerche, http://www.cnr.it . Della data di inoltro farà fede il timbro postale. Le domande inoltrate dopo il termine fissato e quelle che risultassero incomplete non verranno prese in considerazione. L'Istituto per i Processi Chimico-Fisici non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell'Istituto stesso, o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per mancata restituzione dell'avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.
I candidati portatori di handicap ai sensi della legge n. 104 del 5 febbraio 1992, dovranno fare esplicita richiesta, nella domanda di partecipazione alla selezione, in relazione al proprio handicap, riguardo l'ausilio necessario, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l'espletamento del colloquio, ai sensi della legge suddetta.
Nella domanda dovrà essere indicato il domicilio che il candidato elegge ai fini della selezione. Ogni eventuale variazione dello stesso dovrà essere comunicata all' Istituto per i Processi Chimico-Fisici.
Ai sensi dell'art. 3, punto 5, della legge 15 maggio 1997, n. 127 non è richiesta l'autenticazione della sottoscrizione della domanda.
Il candidato dovrà allegare alla domanda di partecipazione:
a) i documenti attestanti i titoli e le pubblicazioni che intende sottoporre alla valutazione. Il numero massimo di pubblicazioni da allegare alla domanda è cinque;
b) un curriculum (datato e sottoscritto) della propria attività scientifica nel quale il candidato indicherà gli studi compiuti, i titoli conseguiti, le pubblicazioni e/o rapporti tecnici;
c) un elenco (datato e sottoscritto) delle pubblicazioni e dei documenti attestanti i titoli presentati;
d) per i cittadini della comunità europea : autocertificazione[3] in lingua italiana o inglese del titolo di studio;
e) per cittadini extra comunitari: copia autenticata dalle autorità consolari italiane del titolo di studio.
B) TITOLI VALUTABILI E PUBBLICAZIONI
Tutti i documenti e titoli di cui al curriculum che il candidato ritiene utile produrre ai fini della valutazione devono essere presentati in originale, o in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all'originale mediante la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998 n. 403 (vedi allegato), corredata di fotocopia di un documento di identità in corso di validità del candidato sottoscrittore. è possibile altresì produrre, in luogo del titolo, una dichiarazione sostitutiva della normale certificazione, ai sensi dell'art. 1 del citato decreto o una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ai sensi dell'art. 2 dello stesso decreto del Presidente della Repubblica. Le dichiarazioni sopra indicate, dovranno essere redatte in modo analitico, e contenere tutti gli elementi che le rendano utilizzabili ai fini della selezione, affinché la commissione esaminatrice possa utilmente valutare i titoli ai quali si riferiscono.
I documenti presentati in lingua diversa dalla lingua italiana o inglese o francese potranno essere valutati con riserva. Non sarà consentito, una volta scaduto il termine, sostituire i titoli o i documenti già presentati.
Art. 5
Esclusione
dalla selezione
I candidati sono ammessi con riserva alla selezione.
L'esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti può essere disposta in ogni momento con provvedimento motivato del Direttore dell'Istituto per i Processi Chimico-Fisici.
La selezione sarà operata da un'apposita Commissione giudicatrice nominata dal Direttore dell'Istituto per i Processi Chimico-Fisici ed è composta da tre membri esperti nel settore di attività indicato all'art. 1 e da almeno un membro supplente. Nella prima riunione, la commissione elegge al proprio interno il Presidente, e stabilisce il componente che svolgerà le funzioni di segretario.
La Commissione esaminatrice procede alla selezione mediante la valutazione dei titoli e un colloquio. La commissione dispone complessivamente di 100 punti, di cui 70 punti per la valutazione dei titoli e 30 punti per il colloquio.
La Commissione esaminatrice, nella prima riunione, determina i criteri di massima per la valutazione dei titoli.
L'avviso di convocazione al colloquio è inviato ai candidati, mediante lettera raccomandata A.R., almeno venti giorni prima di quello in cui il colloquio medesimo dovrà essere sostenuto. Nell'avviso medesimo sarà fornita indicazione del punteggio riportato nella valutazione dei titoli.
In considerazione della necessità di mantenere criteri di efficienza e speditezza, la Commissione si riserva di avvalersi di tecnologie informatiche sia per la comunicazione in tempi rapidi degli avvisi di convocazione al colloquio che per lo svolgimento della seduta relativa allo stesso.
Al termine di tale seduta, la commissione forma l'elenco dei candidati esaminati con l'indicazione del punteggio da ciascuno riportato nel colloquio stesso, elenco che, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della commissione, è affisso nel medesimo giorno all'albo della sede d'esame.
Per essere ammessi al colloquio i candidati devono presentare un valido documento di identità personale. I candidati che non si presenteranno a sostenere il colloquio nel giorno fissato saranno dichiarati decaduti dalla selezione.
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche non prevede il rimborso di eventuali spese sostenute dai candidati per la partecipazione al colloquio.
La commissione conclude la propria attività entro trenta giorni dal termine per la presentazione delle domande. Al termine dei lavori, la commissione forma la graduatoria di merito ed indica il vincitore della selezione, nella persona del candidato che ha conseguito il punteggio finale più elevato in base alla somma dei punteggi conseguiti nella valutazione dei titoli e del colloquio.
A parità di merito è preferito il candidato più giovane.
La graduatoria di merito verrà approvata con provvedimento del Direttore dell'Istituto per i Processi Chimico-Fisici, e sarà pubblicata, a cura del Direttore medesimo, mediante affissione all'albo dell'istituto in questione. La graduatoria sarà inoltre disponibile sul sito internet del CNR.
Tutti i partecipanti alla selezione saranno informati dell'esito della selezione mediante comunicazione scritta.
Nel caso in cui il vincitore della selezione rinunci al contratto d'opera, il Direttore dell' Istituto per i Processi Chimico-Fisici sentito il responsabile della ricerca, può conferire il contratto medesimo al candidato che segue in graduatoria.
Entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, il Direttore dell'Istituto per i Processi Chimico-Fisici stipulerà con il vincitore un contratto di prestazione d'opera ai sensi degli artt. 2222 e segg. del codice civile.
Il titolare del contratto di prestazione d'opera adempie la propria prestazione, senza alcun vincolo di subordinazione, nell'ambito di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, entro il termine indicato nel contratto.
In fase di esecuzione del contratto, qualora il responsabile della ricerca giudichi la prestazione non conforme a quanto previsto nel contratto stesso, ne informa il Direttore dell'Istituto, che richiede al contraente di adempiere entro un congruo termine. In caso di inadempienza, il direttore dell'Istituto può recedere dal contratto, erogando il compenso per la prestazione già svolta conformemente al contratto.
Qualora il titolare del contratto d'opera, per sopravvenute ragioni personali, non possa portare a compimento l'attività prevista e quindi rinunci anticipatamente all'assegno, dovrà darne tempestiva comunicazione al Direttore dell'Istituto e al Responsabile della ricerca. Resta fermo, in tal caso, che il titolare del contratto d'opera dovrà restituire le somme anticipatamente ricevute.
Il responsabile della ricerca e il titolare del contratto d'opera trasmettono al direttore dell'Istituto per i Processi Chimico-Fisici, prima della scadenza del contratto, una documentata relazione concernente la prestazione oggetto del contratto.
Entro sei mesi dalla data di approvazione della graduatoria, i candidati possono chiedere alla Direzione dell'Istituto per i Processi Chimico-Fisici la restituzione, con spese di spedizione a proprio carico, dei documenti e delle pubblicazioni presentate. La restituzione sarà effettuata salvo eventuale contenzioso in atto. Trascorso tale termine, l'Istituto per i Processi Chimico-Fisici disporrà del materiale secondo le proprie esigenze, senza alcuna responsabilità.
Ai sensi dell'art. 10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n. 675, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l'Istituto per i Processi Chimico-Fisici per le finalità di gestione della selezione e saranno trattati presso una banca dati automatizzata per la gestione del rapporto conseguente alla stessa. Gli atti devono comunque essere conservati per un periodo di almeno cinque anni.
Il conferimento di tali dati al CNR è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione dalla selezione.
I medesimi dati potranno essere comunicati unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento della selezione o alla posizione giuridico-economica del candidato.
L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 13 della citata legge.
Il responsabile del trattamento dei dati è il direttore dell'Istituto per i Processi Chimico-Fisici.
Per quanto non esplicitamente previsto nel presente bando, si applicano le disposizioni previste dal disciplinare relativo al conferimento dei contratti di prestazione d'opera richiamato nelle premesse, nonché, per quanto compatibile, la normativa vigente in materia di concorsi pubblici.
IL DIRETTORE
Dott. Massimo
Martinelli
Pisa, 20 Giugno 2002
Per informazioni contattare:
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Istituto per i Processi Chimico-Fisici
Area della Ricerca di Pisa, Via Moruzzi 1, loc. San Cataldo, I-56124, Pisa, Italia
Tel. +39-050-315 2456
Fax +39-050-315 2442
E-mail rizzo@icqem.pi.cnr.it
Web: http://www.icqem.pi.cnr.it/rizzo/ar.html
Oppure
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Istituto per i Processi Chimico-Fisici
Area della Ricerca di Pisa, Via Moruzzi 1, loc. San Cataldo, I-56124, Pisa, Italia
Tel. +39-050-315 2521
Fax +39-050-315 2442
E-mail carravetta@icqem.pi.cnr.it
Al Direttore
Istituto per i Processi Chimico-Fisici
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Area della Ricerca di Pisa, Via Moruzzi 1, loc. San Cataldo, I-56124 Pisa, Italia
Oggetto: Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di 1 Contratto di prestazione d'opera ai sensi degli aricoli 2222 e segg. del codice civile, per lo svolgimento del tema di ricerca: Molecular Properties and Molecular Materials (MOLPROP) nell'ambito del Contratto EU HPRN-CT-2000-00013, sotto la direzione scientifica del Dott. Vincenzo Carravetta presso l'Istituto per i Processi Chimico-Fisici del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa.
Il/La sottoscritto/a _______________________________________________________________
Cittadinanza ____________________________________________________________________
di Stato membro dell'UE di Stato Associato di altro Stato
Luogo _____________________________ e Data di nascita ______________________________
Residenza ______________________________________________________________________
indirizzo _____________________________________________ cap ______________________
avendo risieduto per almeno cinque anni in _________________________, Stato dell'Unione Europea (se cittadino di altro Stato)
essendo in possesso di _____________________________________________________________
(Descrizione titolo di studio)
conseguito il __________________ presso _____________________________________________
non avendo svolto una attività in Italia per più di 12 mesi dei 24 mesi precedenti la data di inizio del contratto
Lingue conosciute: Italiano
Inglese Francese
Altra lingua/e __________________________________________________
CHIEDE
di poter essere ammesso a sostenere la selezione pubblica do cuoi in oggetto.
Il sottoscritto allega alla presente domanda:
Il sottoscritto richiede che ogni comunicazione riguardo la presente selezione sia inviata al seguente indirizzo:
Indirizzo: _______________________________________________________________________
E-mail: _________________________________________________________________________
Telefono: _______________________________________________________________________
Fax:____________________________________________________________________________
Luogo e data
______________________________
Firma
Sulla busta apporre la
seguente indicazione:
Bando per n. 1 contratto di prestazione d'opera per lo svolgimento della seguente prestazione da eseguirsi nell'ambito del Contratto EU: HPRN-CT-2000-00013
"Molecular
Properties and Molecular Materials: MOLPROP"
Selezione di ricercatori stranieri per una collaborazione ad un Research Training Network
[1] i cittadini di Stati appartenenti all'Unione Europea, residenti in Italia, sono iscritti a titolo gratuito al Servizio Sanitario Nazionale ö SSN (DM Sanità del 18.3.1999 ö Assicurazione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale dei cittadini comunitari residenti in Italia) qualora non abbiano già titolo all'iscrizione stessa a carico dell'Istituzione competente del proprio Stato Membro UE.
[2] Per un aggiornamento puntuale degli stati associati cfr. http://www.cordis.lu/fp5/management/particip/v-gfpbox4.htm#BOX 4..
[3] D.P.R. 403/98 Art. 5. Dichiarazioni sostitutive presentate da cittadini stranieri
1. nei caso in cui le dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 2 e 4 della legge 4 gennaio 1968, n.15, siano presentate da cittadini della comunità europea, si applicano le stesse modalità previste per i cittadini italiani.
2. i cittadini extracomunitari residenti in Italia secondo le disposizioni del regolamento anagrafico della popolazione residente approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui al comma 1 limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.
[4] D.P.R. 403/98 Art. 5. Dichiarazioni sostitutive presentate da cittadini stranieri
1. nei caso in cui le dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 2 e 4 della legge 4 gennaio 1968, n.15, siano presentate da cittadini della comunità europea, si applicano le stesse modalità previste per i cittadini italiani.
2. i cittadini extracomunitari residenti in Italia secondo le disposizioni del regolamento anagrafico della popolazione residente approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui al comma 1 limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.